BARBARA ANNA MARIa RICCIO

Nata a Milano il 31/03/1939
1956 Diploma di scuola magistrale
1961 Laurea in pedagogia e scienze umane Università Cattolica di Milano
1962 Abilitazione insegnamento Storia,Filosofia e Scienze Umane
1961- 62 Assistente alla cattedra di Pedagogia con prof.Casotti- Università Cattolica di Milano
1962-1999 insegnante di Storia e filosofia e/o pedagogia nei principali licei e istituti magistrali di
Napoli e provincia
1962/63
1965/69 Operatrice volontaria al consultorio alla famiglia dei Gesuiti a Napoli
Negli anni 60/70 ha seguito vari corsi di aggiornamento sulle tematiche psico-socio -pedagogico ed ha operato in qualità di operatore volontario al Consultorio dei gesuiti “La famiglia”, e alla Diocesi di Napoli. Nella Diocesi di Napoli si è fatta promotrice con un gruppo di esperti della Commissione Diocesana Donna che ha operato fino agli anni 2020, promuovendo iniziative per la valorizzazione e l’emancipazione della condizione femminile nella Chiesa e nella società civile.
Negli anni ’70 ha operato nel CIF(centro italiano femminile) ricoprendo la carica di presidente comunale e consigliere nazionale.
Dagli anni ’90 agli anni 2010, quale rappresentante del CIF è stata membro della commissione per le Pari opportunità della Regione Campania per oltre due mandati.
Dagli anni ’70 ha collaborato attivamente con le Suore Immacolatine di Lourdes nella promozione psico-socio culturale degli abitanti di Ogliastro Cilento e del territorio limitrofo con un’attenzione particolare agli anziani e ai bambini.
Nel 1985 ha costituito con Maria de Stefano la Fondazione Matteo e Claudina de Stefano senza scopi di lucro in collaborazione con l’Istituto Toniolo fondatore dell’Università Cattolica.
La Fondazione è stata riconosciuta dalla Regione.
Negli anni, oltre ad una attività di assistenza agli anziani sono state attribuite borse di studio, fatte ricerche con le scuole del territorio e edite pubblicazioni relative alla storia e all’ambiente mirate soprattutto alla realizzazione di un rapporto intergenerazionale.