Elio Rumma

BIOGRAFIA di ELIO RUMMA

Elio Rumma è nato a Salerno l’11 ottobre 1946
Ha studiato Filosofia presso l’Università Federico II di Napoli
Nel 1967 fonda con il fratello Marcello la “Rumma Editore”, e nei tre anni di attività, pubblica una
serie di titoli sull’Arte, la Filosofia e la Poesia di vari autori, tra cui: Alquiè, Spatola, Pistoletto,
Bertetto, Masullo, Bonito Oliva, Calvesi. Inoltre, la prima traduzione italiana di Marchand Du Sel di
Marcel Duchamp
1967 – partecipa all’organizzazione di RA1 per una rassegna delle arti visive dedicata alla Nuova
figurazione negli antichi arsenali di Amalfi
1968 – come sopra RA2 che segna la nascita dell’Arte Povera
1969 – come sopra RA3 la prima grande rassegna italiana dedicata alla Pop Art
1970 – realizza con il pittore Pietro Lista un cortometraggio” Alla ricerca della verità”
1971 – lavora all’Ufficio Stampa della F.I.M. (Federazione Italiana Metalmeccanici)
1972 – lavora come assistente alla regia nel film “La più bella giornata della mia vita” di Ettore Scola
1972 – socio fondatore di Filmstudio
1973 – realizza per la RAI un documentario “Bofill l’erede di Gaudì”
1973 – fonda la Karma Film, gruppo di cinematografia indipendente, e realizza il cortometraggio
“Numero N.1 – errore di gruppo” (premiato al Festival del cinema underground di New York)
1973 – realizza il documentario “Afganistan, la luna sulla terra”
1974 – realizza con la Karma Film il cortometraggio “Provino”
1974 – traduce per Ubaldini Editore due libri dal tibetano “La leggenda del grande Stupa” e “La
biografia del Guru nato dal Loto”
1975 – realizza con Paolo Brunatto “Dimensione super 8” rassegna del passo ridotto in Italia che
vede l’esordio alla regia di Nanni Moretti
1975 – realizza con la Karma Film “Merry Mario”, film ad episodi
1976 – realizza con la Karma Film “Non si sa mai”, lungometraggio a passo ridotto
Lavora attivamente con il Filmstudio ed altri cinema d’essai alla diffusione del cinema underground
1977 – realizza con la Karma Film tre telefilm per RAI 2 tra cui “Comizio” di Roberto Benigni
1978 – scrive una sceneggiatura per la struttura Ricerca e Sperimentazione della RAI
1979 – realizza per RAI1 sei puntate della serie documentaristica “Arura-viaggio nella medicina
tibetana”
1979 – realizza per RAI1 “Garcham-danze tantriche tibetane”
1980 – realizza per RAI3 il documentario “La medicina ayurvedica”
1981 – realizza per il governo indiano il documentario “Manali-H.P”
1982 – organizza una serie di manifestazioni culturali (Arti visive, musica, cinema) in varie città
italiane
1983 – realizza per RAI2 l’inchiesta “Gli italiani e la casa”, partecipa alla organizzazione di “Bahia de
todos os sambas” nell’ambito dell’Estate romana
1984 – scrive con Gianni Amico la sceneggiatura del film “Re di macchia”
1984 – organizza per la Regione Campania “Il cinema a scuola”, rassegna di audiovisivi per la scuola,
realizzati dagli studenti
1985 – realizza per l’Istituto Luce una serie documentaristica di sei puntate “Le accademie musicali
d’Italia”, documentario ufficiale dell’Italia per l’Anno Europeo della Musica
1986 – realizza per l’Istituto Luce il documentario “Corsi di perfezionamento musicale in Italia”
1987–1988 realizza per il Ministero dell’Ambiente due documentari “Il Tevere un fiume da salvare”
e “L’Argentario storia e ambiente”
1989-1990 – organizza diverse manifestazioni culturali dedicate al Brasile in diverse città italiane
1991-1992 – realizza per la Regione Lazio un documentario “Storia, Arte e Tradizioni di Velletri”
1994 – progetta e realizza una serie di eventi espositivi e culturali nell’area dei Castelli Romani (tra
questi la Festa delle Camelie con la partecipazione di importanti Ambasciate straniere e la presenza
di circa 90 mila persone)
1995 – organizza una serie di mostre dedicate all’arte astratta a Roma e nell’area dei Castelli
Romani
1996 – come sopra tra cui la prima mostra antologica di Altan
1997 – produce il film “Bahia de todos os sambas”, evento speciale alla Mostra del Cinema di
Venezia e invitato in vari festival internazionali
1998 – realizza per RAI 3 il documentario “Bahia, Roma negra”
1999 – 2003 è direttore artistico della galleria d’arte contemporanea “Marcello Rumma” che si
propone la rivalutazione dell’arte astratta italiana collaborando con il Ministero degli Affari Esteri
per una serie di mostre a livello internazionale.
Continua la collaborazione con l’UFBA (Università Federale di Salvador Bahia, Brasile), presentando
mostre di artisti nazionali e stranieri presso il museo Scuderie Aldobrandini di Frascati
2005/2012 – è responsabile della comunicazione presso l’Università telematica della Sapienza di
Roma
2015/2016 – le opere della Karma film sono proiettate alla New Tate gallery di Londra e al Moma di
New York, nell’ambito di una rassegna dedicata all’Arte povera e all’Arte italiana degli anni ’70.
Attualmente continua a curare mostre ed esposizioni dedicate all’arte contemporanea.